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Nestled in the Graian Alps is Gran Paradiso National Park, a gorgeous destination with stunning mountain views and incredible hiking opportunities.
The Gran Paradiso National Park was first established as a way to protect the local ibex population, and wildlife today includes those ibex as well as badgers, wolves, lynx, ermine and more than 100 bird species. Seasonal activities include summer hiking, spotting the foliage in autumn, snowshoeing or cross-country skiing in winter and photographing flowers come spring.
The Gran Paradiso national park covers an area of 70,000 hectares, in a high mountainous area, between the 800 m at the bottom of the valley and the 4,061 m of mount Gran Paradiso.
In Valle d'Aosta, the park has three visitor centres, in the villages of Cogne, Valsavarenche and Rhêmes-Notre-Dame.
In the visitor centres you can learn about various aspects of nature within the protected area with the help of teaching aids.
The rich fauna in the park includes many Alpine species. It is almost impossible to go on a hike without catching a glimpse of the animals, sometimes verclose up.
In the woods along the valley bottom there are a number of larch trees, red spruce, Swiss stone-pines and silver fir trees.
As you climb, the trees give way to alpine pastures, that are radiant with flowers in spring, then to rocks and ice glaciers.
Among the rare flowers in the park are: the Potentilla pensylvanica, in the arid pastures above 1,300 m; the Astragalus alopecurus, only found in Valle d'Aosta;
the Aethionema thomasianum; the Linnaea borealis, a glacial relict in the coniferous woods; the Paradisea liliastrum, a splendid white lily which gave the name to the historical Paradisia botanical garden.
Il Parco nazionale del Gran Paradiso è il parco nazionale più antico d'Italia
istituito il 3 dicembre del 1922, situato a cavallo delle regioni Valle d'Aosta e Piemonte, attorno al massiccio del Gran Paradiso, gestito dall'Ente Parco Nazionale Gran Paradiso, con sede a Torino.
Esteso per una superficie di 71.043,79 ettari , su un terreno prevalentemente montuoso, dal lato francese confina con il Parco nazionale della Vanoise.
Oggi il parco conta 70.000 ettari, divisi tra Piemonte e Valle d’Aosta, cinque valli principali di Cogne, di Rhêmes e Valsavarenche, in Valle D'Aosta; Soana e dell'Orco, in Piemonte, tredici comuni, e poi i massicci, le cime, i ghiacciai, che nonostante stiano arretrando per effetto del surriscaldamento globale, rimangono spettacolari.
A cominciare dal Gran Paradiso, al centro del parco, unico 4000 interamente italiano (misura 4061 metri).
Intorno il Gran San Pietro, il crinale tra l’Herbetet e la Grivola, il Ciarforon, l’Entrelor, per dirne alcuni.
Una varietà di ambienti giustificata dal dislivello che corre tra le altissime punte e i fondivalle: 3000 metri, a volte poco più.
Quindi aspettatevi ghiacciai, nevai, praterie d’alta quota, boschi e pascoli, laghi, cascate e torrenti.
Preparatevi all’emozione di sorprendere due stambecchi maschi durante la lotta, un camoscio, una marmotta, una civetta.
Fermatevi col naso all’insù per vedere il planare di un’aquila o di un gipeto, grande avvoltoio reintegrato nei cieli del Gran Paradiso negli anni ’80, dopo essere scomparso dall’arco alpino nel 1912.
Una volta in cima, respirate a pieni polmoni, fatevi accecare dal riverbero del sole sulla neve e sulla roccia, rimanete a contemplare il panorama infinito.
Punti d'interesse
Valle di Campiglia
Sulla sinistra orografica della valle, ai piedi di un grande masso strapiombante, sorge il Santuario di S. Besso, antico luogo di culto.
Gran Piano di Noasca
Forse una delle zone meno conosciute e frequentate del Parco, il Gran Piano e le aree circostanti sono la meta ideale per chi desideri osservare branchi di camosci e stambecchi al pascolo.
Piano del Nivolet
E' uno dei più interessanti altopiani delle Alpi, sviluppandosi per oltre sei chilometri a 2.500 metri di altitudine.
Orvieille Lago Djouan
Un'antica strada che il re Vittorio Emanuele II percorreva in carrozza sale nel bosco di abeti rossi e larici fino alla più famosa casa di caccia, quella di Orvieille.
Rifugio Vittorio Sella e Casolari dell'Herbetet
L'escursione che porta da Valnontey al rifugio Vittorio Sella è la più frequentata del Parco.
Le Valli del Parco
Valle Soana
Valle Orco
Valle di Cogne
Valle di Rhêmes
Valsavarenche
Travel Blog di viaggio Gran Paradiso National Park Get insights and insider tips What to see best top gems in italy.
Vacation in Gran Paradiso National Park Ideas travel tips for your next holiday in Gran Paradiso National Park sights in Gran Paradiso National Park
Siti selezionati per scoprire il Parco Nazionale Gran Paradiso Cosa vedere nel Parco Nazionale Gran Paradiso Siti turistici per il Parco Nazionale Gran Paradiso informazioni turistiche
http://www.pngp.it/
https://it.wikipedia.org/wiki/Parco_nazionale_del_Gran_Paradiso
http://www.parks.it/parco.nazionale.gran.paradiso/pun.php
https://www.lovevda.it/en/nature/gran-paradiso-national-park
https://discoveritaly.alitalia.com/it/it/destinazioni/torino/parco-nazionale-gran-paradiso
Valsavarenche
Valsavarenche si trova in una stretta valle lunga 24 chilometri, fra pendii boscosi, dominata dal maestoso anfiteatro naturale del Gran Paradiso (4.061 m), unico “4.000” interamente in territorio italiano.
Dégioz è la località dove ha sede l’amministrazione comunale di Valsavarenche; a 1540 metri di altitudine, è poco più di un villaggio. Caratteristica la chiesa parrocchiale dedicata alla Madonna del Carmine, risalente al 1483, che Umberto I di Savoia, amante ed assiduo frequentatore di questa vallata, fece ricostruire a sue spese.
Presso la sede dell’Ente Parco, nella via centrale del paese, si può accedere al Centro Visitatori che sviluppa il tema dei predatori, in particolare la lince, senza dimenticare la biblioteca della montagna ed il museo etnografico, per sprofondare nella pura civiltà alpina.
Situata all’interno del Parco Nazionale del Gran Paradiso, Valsavarenche è una località molto frequentata dagli escursionisti, attirati dagli sentieri facilmente praticabili. Buona parte dei tracciati ancora oggi utilizzati furono fatti costruire (con muretti di sostegno, fondo in pietre e fosse per lo scolo delle acque piovane) dai reali di Casa Savoia che qui venivano a caccia.
Numerosissime anche le mete alpinistiche, tra le quali la più conosciuta è sicuramente l’ascensione al vetta del Gran Paradiso.
https://www.comune.valsavarenche.ao.it/
https://www.lovevda.it/it/banca-dati/3/localita/valle-d-aosta/valsavarenche/429
Condizioni Meteo Parco Nazionale Gran Paradiso - Weather Conditions Local Weather Forecasts in Gran Paradiso National Park
https://www.ilmeteo.it/meteo/Parco+Nazionale+del+Gran+Paradiso
Valsavarenche meteo
https://www.ilmeteo.it/meteo/Valsavarenche
Where to stay close to Gran Paradiso National Park?
Dove soggiornare vicino al Parco Nazionale Gran Paradiso?
¿Dónde alojarse Parco Nazionale Gran Paradiso?
Hotels Gran Paradiso online booking reservations by Booking.com
Hotels near Parco Nazionale del Gran Paradiso, Valsavarenche
https://www.booking.com/landmark/it/parco-nazionale-del-gran-paradiso.en-gb.html?aid=1774244
Hotel in zona Parco Nazionale del Gran Paradiso a Valsavarenche
https://www.booking.com/landmark/it/parco-nazionale-del-gran-paradiso.it.html?aid=1774244
Luoghi del gusto Parco Nazionale Gran Paradiso ristoranti osterie trattorie bistrot e locali tipici nel Parco Nazionale Gran Paradiso dove mangiare bene al Parco Nazionale Gran Paradiso
Places of taste in Gran Paradiso National Park restaurants bistrot in where to eat in Gran Paradiso National Park
Per apprezzare al meglio la natura del Parco ti consigliamo di assaporare anche i suoi prodotti e la cucina tipica di ogni valle dell'area protetta.
Nelle strutture che hanno ottenuto il Marchio di Qualità Gran Paradiso (caratterizzate dal tipico simbolo , garanzia di attenzione all'ambiente e delle tradizioni locali) troverai sapori e prodotti enogastronomici arricchiti dalle tradizioni locali e dall'elevato livello di biodiversità garantito dall'area protetta.
Nei Comuni del Parco puoi trovare strutture per ogni esigenza, sono numerosi i ristoranti, le trattorie ed osterie, gli agriturismi, i rifugi e alberghi di diverse categorie.
http://www.pngp.it/visita-il-parco/mangiare
http://www.parks.it/parco.nazionale.gran.paradiso/rist.php?Tipologia=Ristoranti
https://www.tuttocitta.it/ristoranti/noasca/parco-nazionale-del-gran-paradiso
https://it.viamichelin.ch/web/Ricerca-Ristoranti/Ristoranti-Parco_Nazionale_del_Gran_Paradiso-_-Aosta-Italia
Enogastronomia Valle d’Aosta Ricette regionali valdostane Valle d’Aosta cucina tradizionale Valle d’Aosta piatti tipici valdostani Valle d’Aosta prodotti tipici valdostani Valle d’Aosta cucina valdostana Valle d’Aosta
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Ogni ricetta è legata ad una tradizione secolare di caccia ed allevamento per affrontare le basse temperature della regione.
Nella cucina valdostana vengono predilette preparazione dall'alto contenuto calorico a base di selvaggina e fontina, formaggio D.O.P. re incontrastato della cucina regionale della Valle d'Aosta.
Proprio da questo alimento pregiato nasce la pietanza, il condimento della Valle d'Aosta più famoso ed apprezzato in tutto il mondo: la fonduta.
La gastronomia valdostana vanta diversi prodotti tipici, su tutti i prodotti caseari e insaccati, affiancati da innumerevoli ricette tipiche.
Paragonata al resto d'Italia, si evidenzia soprattutto l'assenza del frumento, sostituito dal mais e dalla segale, utilizzati nell'ordine per la polenta e per il pane.
Prodotto tipico: Pane nero
Latticini valdostani
Fontina
Formaggio grasso a pasta semicotta fabbricato con latte intero di vacca appartenente alla razza valdostana;
Valle d'Aosta Fromadzo, prodotto con latte di vacca proveniente da almeno due mungiture, eventualmente addizionato con percentuali minime di latte caprino;
Toma di Gressoney, lavorata direttamente negli alpeggi della valle del Lys e del centro valle con metodi tradizionali;
Salignon ricotta dalla consistenza cremosa e grassa e dal sapore piccante e speziato;
Reblec formaggio fresco di piccola pezzatura ricavato dalla panna affiorata spontaneamente;
Brossa ‘crema’ ottenuta dal siero di latte riscaldato al quale si aggiunge una sostanza acida;
Seras pregiata ricotta di colore chiaro e dal sapore leggermente acidulo e sapido;
Altre chicche casearie prodotte nella regione sono: Becca d'Aveille (Quart), Bleu d'Aoste (Aosta), Champchevrette (Saint-Marcel), Coquadar (Cogne), Pavé d’Homené (Saint-Pierre), Pegnoriun (Gran San Bernardo), Toma dell'Ourty (Vallone d'Alleigne). Tra i formaggi antichi, invece, lo storico Jean-Baptiste de Tillier ricorda anche il Cittrun, il Grisen, il Saint-Barthélemy, il Muney e il Layet.
Salumi valdostani
Vallée d’Aoste Jambon de Bosses Dop, prosciutto crudo speziato con erbe di montagna prodotto a 1600 mt di altezza;
Primi piatti valdostani
Chnéfflene, bottoncini di pastella (farina, acqua, latte, uovo) cotti in acqua bollente e conditi con fonduta, panna e speck oppure cipolla brasata, e chnolle, gnocchetti di farina di mais, entrambi piatti tipici walser dell'alta valle del Lys (Gressoney-Saint-Jean), da mangiare in un brodo di carne di maiale;
La pèilà, una minestra di farina di segale e di frumento, con pane, fontina e burro. Secondo il dottor César-Emmanuel Grappein di Cogne, suo inventore, questa zuppa ha virtù curative;
La polenta;
Riso e castagne con latte;
Riso e fontina;
Seupa à la vapelenentse o Seupetta à la valpelleunèntse, conosciuta anche con la denominazione francese soupe à la valpellinoise (che in italiano significa "Zuppa della Valpelline"), è uno dei piatti valdostani più famosi, a base di pane, verza e fontina;
Seuppa à la cognèntse o seupetta de Cogne, originaria di Cogne, simile alla seuppa à la valpelleneintse, con riso;
Seuppa de l'âno (in patois valdostano, "zuppa dell'asino"), localmente chiamata anche seuppa frèide ("zuppa fredda"), con pane nero a fette e vino rosso zuccherato;
Soça, una minestra di fagioli con cipolla e spezie, patate, lardo affumicato e saouceusses rosolate;
La puarò, minestra di porri;
La favò, minestra di fave originaria di Ozein, villaggio di Aymavilles.
La sorsa una zuppa densa preparata con brodo, pane nero, patate, fagioli, fagiolini, carote, pere e mele.
La tartiflette, piatto tipico della Savoia integrato nella cucina dell'area intorno al Monte Bianco.
Gnocchi alla bava
Verdure valdostane
Dent de lion, chiamata anche pissenlit o salade des prés "insalata dei prati", è la prima cicoria che spunta a primavera;
Fiori di zucca, piatto tradizionale di Bard per la festa patronale di Maria Assunta, il 15 agosto
Patate
Il plat de l'évêque (in italiano, "piatto del vescovo"), tipico di Verrayes, preparato per la festa di san Martino, a base di pere Martin Sec, rape, patate, burro, cipolle, toma o fontina stagionata
Secondi piatti valdostani
Bouilli à la saumure, un bollito di carne salata, che è possibile trovare dai macellai valdostani in autunno e in inverno, con salsicce e patate;
La carbonade, antico piatto tipico delle Alpi occidentali, diffuso anche nel sud-est della Francia, a base di carne bovina salata e cotta lentamente con aglio e lardo affumicato sotto sale.
Civet di selvaggina;
Cotoletta di vitello alla valdostana, con fontina e uova, fritta nel burro;
Fricandeau, una noce di vitello a pezzetti con cipolla, rosmarino, erbe aromatiche e vino bianco. Da mangiare con la polenta;
Involtini di Fénis, involtini di vitello ripieni di motsetta e fontina;
Trota al burro;
Truite au bleu, trota bollita, da servire con olio, limone e patate;
Crêpes alla valdostana, con fontina e prosciutto;
Omelette alle ortiche
Dolci valdostani
Tegole valdostane
Blanc-manger, un budino di cioccolato di origine savoiarda;
Brochat, latte appena munto con vino rosso e molto zucchero;
Creinchein (a volte ortografato crinchin), tipico della Valdigne, dolce zuccherato al burro;
Fiandolein, dal verbo fian-é ("scuotere leggermente", in patois valdostano), a base di uova, latte, zucchero, rum e scorza di limone;
La Motsetta Flantze, preparata in un forno comune una volta all'anno, con zucca e pane. Gioia per i più piccoli, la flantse è sempre fatta con disegni o simboli religiosi;
Il miele, molto saporito se di alpeggio, nella bassa Valle d'Aosta soprattutto di castagne;
Le tegole valdostane, gallette di pasta di mandorle
I torcetti, biscotti di pasta dolce al burro con zucchero o miele, tipici di Saint-Vincent
Le merveilles, ovvero le chiacchiere, simili alle bugnes francesi
Gâteau d'Arey
Rhotia, a base di uova, zucchero, vino bianco, grappa, cannella e pane
Mécoulin, pane dolce tipico di Cogne
Micóoula, pane dolce tipico di Hône
Piata, pane dolce tipico di Issogne
La marronade de Verrayes.
https://it.wikipedia.org/wiki/Cucina_valdostana
Mecoulin
Delizioso pane con l’uvetta, lo si può trovare nelle pasticcerie di Cogne, che lo realizzano seguente una antica tradizione.
Miele valdostano
I mieli locali prodotti all'interno del Parco sono il frutto della generosa flora alpina tra cui spicca la pianta di Rododendro dalla quale si ricava l'omonimo miele.
Vino valdostano
Valle d’Aosta o Vallée d’Aoste Doc
Nonostante condizioni pedoclimatiche decisamente sfavorevoli (basti pensare che in Valle d’Aosta si coltiva il più alto vigneto d’Europa: il Blanc de Morgex et de La Salle, tra gli 800 e i 1200 metri, praticamente ai piedi dei ghiacciai del Monte Bianco) qui si fanno vini eccellenti, anche se in quantità modeste.
Salumi valdostani
Boudin
grande classico della cucina tradizionale valdostana.
Mocetta
Detta anche motzetta, è una carne conservata tipica della Valle d’Aosta e del Canavese.
Salame di patate
tipico del Canavese e del Biellese, era uno dei più classici espedienti per aumentare il cibo a disposizione delle famiglie contadine.
Formaggi valdostani
Fontina Dop: è uno dei più celebri formaggi italiani, Doc dal 1955.
Dolci valdostani
Torta del Nivolet
Specialità dolciaria fatta con ingredienti sapientemente miscelati: farina, fecola, burro, zucchero, uova e cioccolato e l'aggiunta di genepy, un tradizionale liquore a base di erbe montane.
Biscotti del Nivolet
Insolito biscotto a forma di nuvola, fatto con farina,uova, zucchero, burro,margarina e liquore alle erbe.
Le erbe aromatiche usate anche per la decorazione gli conferiscono un originale colore verde, tutto naturale, come i prati che si trovano d'estate al Nivolet, da cui prende il nome.
Tegole
Classico souvenir goloso valdostano, sono biscotti tondeggianti di farina di frumento, albumi d’uovo, nocciole, mandorle dolci e amare.
Il nome è dato dall’aspetto “ondulato” che i dolcetti assumevano quando, dopo la cottura in forno, erano messi ad asciugare sul mattarello o su un’altra superficie cilindrica.
http://www.pngp.it/visita-il-parco/cultura-e-tradizioni/prodotti-tipici
Le vallate alpine piemontesi e valdostane presentano una notevole quantità di prodotti e piatti tipici, veri tesori di queste zone, che si sono tramandati nei secoli e che ancora oggi è possibile degustare.
In Piemonte troviamo tra i formaggi la toma di vacca, tra gli insaccati il famoso salame di patate e tra i dolci, accanto alla tradizionale pasticceria (torcetti, paste di meliga, giuraije), vi sono prodotti di recente produzione come i biscotti e la torta del Nivolet.
In Valle d'Aosta troviamo la fontina e il fromadzo come formaggi DOP; tra i salumi la mocetta (pezzi interi di carni varie immersi in sale e aromi e successivamente essiccati e stagionati), e il boudin (salamella a base di barbabietola); tra i dolci le tegole, i torcetti al burro e il mecoulin, pane all'uvetta tipico di Cogne.
http://www.parks.it/parco.nazionale.gran.paradiso/prodotti.php
ZUPPA DEL PARCO NAZIONALE DEL GRAN PARADISO PIATTO TIPICO CON IL MARCHIO DI QUALITÀ
Patate, cipolle o porri, formaggio e pane: sono gli ingredienti base della Zuppa del Gran Paradiso che è possibile gustare nelle strutture del Parco nazionale che hanno aderito al progetto e che verrà preparata con ingredienti della tradizione contadina, servita più o meno densa, a seconda di come ogni ristoratore vorrà interpretare e personalizzare il piatto, con l’aggiunta di creatività e sapore personale.
http://www.turismoitalianews.it/ultime/10713-gusto-la-zuppa-del-parco-nazionale-del-gran-paradiso-un-piatto-tipico-con-il-marchio-di-qualit%C3%A0
The Gran Paradiso National Park was first established as a way to protect the local ibex population, and wildlife today includes those ibex as well as badgers, wolves, lynx, ermine and more than 100 bird species. Seasonal activities include summer hiking, spotting the foliage in autumn, snowshoeing or cross-country skiing in winter and photographing flowers come spring.
The Gran Paradiso national park covers an area of 70,000 hectares, in a high mountainous area, between the 800 m at the bottom of the valley and the 4,061 m of mount Gran Paradiso.
In Valle d'Aosta, the park has three visitor centres, in the villages of Cogne, Valsavarenche and Rhêmes-Notre-Dame.
In the visitor centres you can learn about various aspects of nature within the protected area with the help of teaching aids.
The rich fauna in the park includes many Alpine species. It is almost impossible to go on a hike without catching a glimpse of the animals, sometimes verclose up.
In the woods along the valley bottom there are a number of larch trees, red spruce, Swiss stone-pines and silver fir trees.
As you climb, the trees give way to alpine pastures, that are radiant with flowers in spring, then to rocks and ice glaciers.
Among the rare flowers in the park are: the Potentilla pensylvanica, in the arid pastures above 1,300 m; the Astragalus alopecurus, only found in Valle d'Aosta;
the Aethionema thomasianum; the Linnaea borealis, a glacial relict in the coniferous woods; the Paradisea liliastrum, a splendid white lily which gave the name to the historical Paradisia botanical garden.
Il Parco nazionale del Gran Paradiso è il parco nazionale più antico d'Italia
istituito il 3 dicembre del 1922, situato a cavallo delle regioni Valle d'Aosta e Piemonte, attorno al massiccio del Gran Paradiso, gestito dall'Ente Parco Nazionale Gran Paradiso, con sede a Torino.
Esteso per una superficie di 71.043,79 ettari , su un terreno prevalentemente montuoso, dal lato francese confina con il Parco nazionale della Vanoise.
Oggi il parco conta 70.000 ettari, divisi tra Piemonte e Valle d’Aosta, cinque valli principali di Cogne, di Rhêmes e Valsavarenche, in Valle D'Aosta; Soana e dell'Orco, in Piemonte, tredici comuni, e poi i massicci, le cime, i ghiacciai, che nonostante stiano arretrando per effetto del surriscaldamento globale, rimangono spettacolari.
A cominciare dal Gran Paradiso, al centro del parco, unico 4000 interamente italiano (misura 4061 metri).
Intorno il Gran San Pietro, il crinale tra l’Herbetet e la Grivola, il Ciarforon, l’Entrelor, per dirne alcuni.
Una varietà di ambienti giustificata dal dislivello che corre tra le altissime punte e i fondivalle: 3000 metri, a volte poco più.
Quindi aspettatevi ghiacciai, nevai, praterie d’alta quota, boschi e pascoli, laghi, cascate e torrenti.
Preparatevi all’emozione di sorprendere due stambecchi maschi durante la lotta, un camoscio, una marmotta, una civetta.
Fermatevi col naso all’insù per vedere il planare di un’aquila o di un gipeto, grande avvoltoio reintegrato nei cieli del Gran Paradiso negli anni ’80, dopo essere scomparso dall’arco alpino nel 1912.
Una volta in cima, respirate a pieni polmoni, fatevi accecare dal riverbero del sole sulla neve e sulla roccia, rimanete a contemplare il panorama infinito.
Punti d'interesse
Valle di Campiglia
Sulla sinistra orografica della valle, ai piedi di un grande masso strapiombante, sorge il Santuario di S. Besso, antico luogo di culto.
Gran Piano di Noasca
Forse una delle zone meno conosciute e frequentate del Parco, il Gran Piano e le aree circostanti sono la meta ideale per chi desideri osservare branchi di camosci e stambecchi al pascolo.
Piano del Nivolet
E' uno dei più interessanti altopiani delle Alpi, sviluppandosi per oltre sei chilometri a 2.500 metri di altitudine.
Orvieille Lago Djouan
Un'antica strada che il re Vittorio Emanuele II percorreva in carrozza sale nel bosco di abeti rossi e larici fino alla più famosa casa di caccia, quella di Orvieille.
Rifugio Vittorio Sella e Casolari dell'Herbetet
L'escursione che porta da Valnontey al rifugio Vittorio Sella è la più frequentata del Parco.
Le Valli del Parco
Valle Soana
Valle Orco
Valle di Cogne
Valle di Rhêmes
Valsavarenche
Travel Blog di viaggio Gran Paradiso National Park Get insights and insider tips What to see best top gems in italy.
Vacation in Gran Paradiso National Park Ideas travel tips for your next holiday in Gran Paradiso National Park sights in Gran Paradiso National Park
Siti selezionati per scoprire il Parco Nazionale Gran Paradiso Cosa vedere nel Parco Nazionale Gran Paradiso Siti turistici per il Parco Nazionale Gran Paradiso informazioni turistiche
http://www.pngp.it/
https://it.wikipedia.org/wiki/Parco_nazionale_del_Gran_Paradiso
http://www.parks.it/parco.nazionale.gran.paradiso/pun.php
https://www.lovevda.it/en/nature/gran-paradiso-national-park
https://discoveritaly.alitalia.com/it/it/destinazioni/torino/parco-nazionale-gran-paradiso
Valsavarenche
Valsavarenche si trova in una stretta valle lunga 24 chilometri, fra pendii boscosi, dominata dal maestoso anfiteatro naturale del Gran Paradiso (4.061 m), unico “4.000” interamente in territorio italiano.
Dégioz è la località dove ha sede l’amministrazione comunale di Valsavarenche; a 1540 metri di altitudine, è poco più di un villaggio. Caratteristica la chiesa parrocchiale dedicata alla Madonna del Carmine, risalente al 1483, che Umberto I di Savoia, amante ed assiduo frequentatore di questa vallata, fece ricostruire a sue spese.
Presso la sede dell’Ente Parco, nella via centrale del paese, si può accedere al Centro Visitatori che sviluppa il tema dei predatori, in particolare la lince, senza dimenticare la biblioteca della montagna ed il museo etnografico, per sprofondare nella pura civiltà alpina.
Situata all’interno del Parco Nazionale del Gran Paradiso, Valsavarenche è una località molto frequentata dagli escursionisti, attirati dagli sentieri facilmente praticabili. Buona parte dei tracciati ancora oggi utilizzati furono fatti costruire (con muretti di sostegno, fondo in pietre e fosse per lo scolo delle acque piovane) dai reali di Casa Savoia che qui venivano a caccia.
Numerosissime anche le mete alpinistiche, tra le quali la più conosciuta è sicuramente l’ascensione al vetta del Gran Paradiso.
https://www.comune.valsavarenche.ao.it/
https://www.lovevda.it/it/banca-dati/3/localita/valle-d-aosta/valsavarenche/429
Condizioni Meteo Parco Nazionale Gran Paradiso - Weather Conditions Local Weather Forecasts in Gran Paradiso National Park
https://www.ilmeteo.it/meteo/Parco+Nazionale+del+Gran+Paradiso
Valsavarenche meteo
https://www.ilmeteo.it/meteo/Valsavarenche
Where to stay close to Gran Paradiso National Park?
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Luoghi del gusto Parco Nazionale Gran Paradiso ristoranti osterie trattorie bistrot e locali tipici nel Parco Nazionale Gran Paradiso dove mangiare bene al Parco Nazionale Gran Paradiso
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Per apprezzare al meglio la natura del Parco ti consigliamo di assaporare anche i suoi prodotti e la cucina tipica di ogni valle dell'area protetta.
Nelle strutture che hanno ottenuto il Marchio di Qualità Gran Paradiso (caratterizzate dal tipico simbolo , garanzia di attenzione all'ambiente e delle tradizioni locali) troverai sapori e prodotti enogastronomici arricchiti dalle tradizioni locali e dall'elevato livello di biodiversità garantito dall'area protetta.
Nei Comuni del Parco puoi trovare strutture per ogni esigenza, sono numerosi i ristoranti, le trattorie ed osterie, gli agriturismi, i rifugi e alberghi di diverse categorie.
http://www.pngp.it/visita-il-parco/mangiare
http://www.parks.it/parco.nazionale.gran.paradiso/rist.php?Tipologia=Ristoranti
https://www.tuttocitta.it/ristoranti/noasca/parco-nazionale-del-gran-paradiso
https://it.viamichelin.ch/web/Ricerca-Ristoranti/Ristoranti-Parco_Nazionale_del_Gran_Paradiso-_-Aosta-Italia
Enogastronomia Valle d’Aosta Ricette regionali valdostane Valle d’Aosta cucina tradizionale Valle d’Aosta piatti tipici valdostani Valle d’Aosta prodotti tipici valdostani Valle d’Aosta cucina valdostana Valle d’Aosta
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Ogni ricetta è legata ad una tradizione secolare di caccia ed allevamento per affrontare le basse temperature della regione.
Nella cucina valdostana vengono predilette preparazione dall'alto contenuto calorico a base di selvaggina e fontina, formaggio D.O.P. re incontrastato della cucina regionale della Valle d'Aosta.
Proprio da questo alimento pregiato nasce la pietanza, il condimento della Valle d'Aosta più famoso ed apprezzato in tutto il mondo: la fonduta.
La gastronomia valdostana vanta diversi prodotti tipici, su tutti i prodotti caseari e insaccati, affiancati da innumerevoli ricette tipiche.
Paragonata al resto d'Italia, si evidenzia soprattutto l'assenza del frumento, sostituito dal mais e dalla segale, utilizzati nell'ordine per la polenta e per il pane.
Prodotto tipico: Pane nero
Latticini valdostani
Fontina
Formaggio grasso a pasta semicotta fabbricato con latte intero di vacca appartenente alla razza valdostana;
Valle d'Aosta Fromadzo, prodotto con latte di vacca proveniente da almeno due mungiture, eventualmente addizionato con percentuali minime di latte caprino;
Toma di Gressoney, lavorata direttamente negli alpeggi della valle del Lys e del centro valle con metodi tradizionali;
Salignon ricotta dalla consistenza cremosa e grassa e dal sapore piccante e speziato;
Reblec formaggio fresco di piccola pezzatura ricavato dalla panna affiorata spontaneamente;
Brossa ‘crema’ ottenuta dal siero di latte riscaldato al quale si aggiunge una sostanza acida;
Seras pregiata ricotta di colore chiaro e dal sapore leggermente acidulo e sapido;
Altre chicche casearie prodotte nella regione sono: Becca d'Aveille (Quart), Bleu d'Aoste (Aosta), Champchevrette (Saint-Marcel), Coquadar (Cogne), Pavé d’Homené (Saint-Pierre), Pegnoriun (Gran San Bernardo), Toma dell'Ourty (Vallone d'Alleigne). Tra i formaggi antichi, invece, lo storico Jean-Baptiste de Tillier ricorda anche il Cittrun, il Grisen, il Saint-Barthélemy, il Muney e il Layet.
Salumi valdostani
Vallée d’Aoste Jambon de Bosses Dop, prosciutto crudo speziato con erbe di montagna prodotto a 1600 mt di altezza;
Primi piatti valdostani
Chnéfflene, bottoncini di pastella (farina, acqua, latte, uovo) cotti in acqua bollente e conditi con fonduta, panna e speck oppure cipolla brasata, e chnolle, gnocchetti di farina di mais, entrambi piatti tipici walser dell'alta valle del Lys (Gressoney-Saint-Jean), da mangiare in un brodo di carne di maiale;
La pèilà, una minestra di farina di segale e di frumento, con pane, fontina e burro. Secondo il dottor César-Emmanuel Grappein di Cogne, suo inventore, questa zuppa ha virtù curative;
La polenta;
Riso e castagne con latte;
Riso e fontina;
Seupa à la vapelenentse o Seupetta à la valpelleunèntse, conosciuta anche con la denominazione francese soupe à la valpellinoise (che in italiano significa "Zuppa della Valpelline"), è uno dei piatti valdostani più famosi, a base di pane, verza e fontina;
Seuppa à la cognèntse o seupetta de Cogne, originaria di Cogne, simile alla seuppa à la valpelleneintse, con riso;
Seuppa de l'âno (in patois valdostano, "zuppa dell'asino"), localmente chiamata anche seuppa frèide ("zuppa fredda"), con pane nero a fette e vino rosso zuccherato;
Soça, una minestra di fagioli con cipolla e spezie, patate, lardo affumicato e saouceusses rosolate;
La puarò, minestra di porri;
La favò, minestra di fave originaria di Ozein, villaggio di Aymavilles.
La sorsa una zuppa densa preparata con brodo, pane nero, patate, fagioli, fagiolini, carote, pere e mele.
La tartiflette, piatto tipico della Savoia integrato nella cucina dell'area intorno al Monte Bianco.
Gnocchi alla bava
Verdure valdostane
Dent de lion, chiamata anche pissenlit o salade des prés "insalata dei prati", è la prima cicoria che spunta a primavera;
Fiori di zucca, piatto tradizionale di Bard per la festa patronale di Maria Assunta, il 15 agosto
Patate
Il plat de l'évêque (in italiano, "piatto del vescovo"), tipico di Verrayes, preparato per la festa di san Martino, a base di pere Martin Sec, rape, patate, burro, cipolle, toma o fontina stagionata
Secondi piatti valdostani
Bouilli à la saumure, un bollito di carne salata, che è possibile trovare dai macellai valdostani in autunno e in inverno, con salsicce e patate;
La carbonade, antico piatto tipico delle Alpi occidentali, diffuso anche nel sud-est della Francia, a base di carne bovina salata e cotta lentamente con aglio e lardo affumicato sotto sale.
Civet di selvaggina;
Cotoletta di vitello alla valdostana, con fontina e uova, fritta nel burro;
Fricandeau, una noce di vitello a pezzetti con cipolla, rosmarino, erbe aromatiche e vino bianco. Da mangiare con la polenta;
Involtini di Fénis, involtini di vitello ripieni di motsetta e fontina;
Trota al burro;
Truite au bleu, trota bollita, da servire con olio, limone e patate;
Crêpes alla valdostana, con fontina e prosciutto;
Omelette alle ortiche
Dolci valdostani
Tegole valdostane
Blanc-manger, un budino di cioccolato di origine savoiarda;
Brochat, latte appena munto con vino rosso e molto zucchero;
Creinchein (a volte ortografato crinchin), tipico della Valdigne, dolce zuccherato al burro;
Fiandolein, dal verbo fian-é ("scuotere leggermente", in patois valdostano), a base di uova, latte, zucchero, rum e scorza di limone;
La Motsetta Flantze, preparata in un forno comune una volta all'anno, con zucca e pane. Gioia per i più piccoli, la flantse è sempre fatta con disegni o simboli religiosi;
Il miele, molto saporito se di alpeggio, nella bassa Valle d'Aosta soprattutto di castagne;
Le tegole valdostane, gallette di pasta di mandorle
I torcetti, biscotti di pasta dolce al burro con zucchero o miele, tipici di Saint-Vincent
Le merveilles, ovvero le chiacchiere, simili alle bugnes francesi
Gâteau d'Arey
Rhotia, a base di uova, zucchero, vino bianco, grappa, cannella e pane
Mécoulin, pane dolce tipico di Cogne
Micóoula, pane dolce tipico di Hône
Piata, pane dolce tipico di Issogne
La marronade de Verrayes.
https://it.wikipedia.org/wiki/Cucina_valdostana
Mecoulin
Delizioso pane con l’uvetta, lo si può trovare nelle pasticcerie di Cogne, che lo realizzano seguente una antica tradizione.
Miele valdostano
I mieli locali prodotti all'interno del Parco sono il frutto della generosa flora alpina tra cui spicca la pianta di Rododendro dalla quale si ricava l'omonimo miele.
Vino valdostano
Valle d’Aosta o Vallée d’Aoste Doc
Nonostante condizioni pedoclimatiche decisamente sfavorevoli (basti pensare che in Valle d’Aosta si coltiva il più alto vigneto d’Europa: il Blanc de Morgex et de La Salle, tra gli 800 e i 1200 metri, praticamente ai piedi dei ghiacciai del Monte Bianco) qui si fanno vini eccellenti, anche se in quantità modeste.
Salumi valdostani
Boudin
grande classico della cucina tradizionale valdostana.
Mocetta
Detta anche motzetta, è una carne conservata tipica della Valle d’Aosta e del Canavese.
Salame di patate
tipico del Canavese e del Biellese, era uno dei più classici espedienti per aumentare il cibo a disposizione delle famiglie contadine.
Formaggi valdostani
Fontina Dop: è uno dei più celebri formaggi italiani, Doc dal 1955.
Dolci valdostani
Torta del Nivolet
Specialità dolciaria fatta con ingredienti sapientemente miscelati: farina, fecola, burro, zucchero, uova e cioccolato e l'aggiunta di genepy, un tradizionale liquore a base di erbe montane.
Biscotti del Nivolet
Insolito biscotto a forma di nuvola, fatto con farina,uova, zucchero, burro,margarina e liquore alle erbe.
Le erbe aromatiche usate anche per la decorazione gli conferiscono un originale colore verde, tutto naturale, come i prati che si trovano d'estate al Nivolet, da cui prende il nome.
Tegole
Classico souvenir goloso valdostano, sono biscotti tondeggianti di farina di frumento, albumi d’uovo, nocciole, mandorle dolci e amare.
Il nome è dato dall’aspetto “ondulato” che i dolcetti assumevano quando, dopo la cottura in forno, erano messi ad asciugare sul mattarello o su un’altra superficie cilindrica.
http://www.pngp.it/visita-il-parco/cultura-e-tradizioni/prodotti-tipici
Le vallate alpine piemontesi e valdostane presentano una notevole quantità di prodotti e piatti tipici, veri tesori di queste zone, che si sono tramandati nei secoli e che ancora oggi è possibile degustare.
In Piemonte troviamo tra i formaggi la toma di vacca, tra gli insaccati il famoso salame di patate e tra i dolci, accanto alla tradizionale pasticceria (torcetti, paste di meliga, giuraije), vi sono prodotti di recente produzione come i biscotti e la torta del Nivolet.
In Valle d'Aosta troviamo la fontina e il fromadzo come formaggi DOP; tra i salumi la mocetta (pezzi interi di carni varie immersi in sale e aromi e successivamente essiccati e stagionati), e il boudin (salamella a base di barbabietola); tra i dolci le tegole, i torcetti al burro e il mecoulin, pane all'uvetta tipico di Cogne.
http://www.parks.it/parco.nazionale.gran.paradiso/prodotti.php
ZUPPA DEL PARCO NAZIONALE DEL GRAN PARADISO PIATTO TIPICO CON IL MARCHIO DI QUALITÀ
Patate, cipolle o porri, formaggio e pane: sono gli ingredienti base della Zuppa del Gran Paradiso che è possibile gustare nelle strutture del Parco nazionale che hanno aderito al progetto e che verrà preparata con ingredienti della tradizione contadina, servita più o meno densa, a seconda di come ogni ristoratore vorrà interpretare e personalizzare il piatto, con l’aggiunta di creatività e sapore personale.
http://www.turismoitalianews.it/ultime/10713-gusto-la-zuppa-del-parco-nazionale-del-gran-paradiso-un-piatto-tipico-con-il-marchio-di-qualit%C3%A0
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